Gli amici della propria libertà
| Pubblicato su: | Il Regno, anno I, fasc. 30, p. 10 | ||
| Data: | 19 giugno 1904 |

pag. 10
L'on. Caldesi ha protestato alla Camera perchè il governo permette le processioni religiose a Faenza. «Per conto mio, egli ha detto, desidero la libertà per tutti, ma intendo che non si permettano provocanti dimostrazioni, che offendono il sentimento civile e patriottico del popolo italiano.»
D'accordo, caro signore. Soltanto sopprimiamole tutte queste manifestazioni. La sconcia campagna anticlericale dell'Asino non è forse una manifestazione provocante e che offende il sentimento civile di gran parte del pubblico italiano? E la stupida campagna antirredentista dell'Avanti non è forse provocante per il sentimento patriottico?
Diano il buon esempio, questi signori, e cessino le provocazioni dalla loro parte. Altrimenti ci costringeranno a constatare per la millesima volta che coloro che urlano più spesso per la libertà sono precisamente quelli che la vogliono soltanto per sè.
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